Il falò di Sant´Antonio a Garbagnate
20 gennaio 2010
IL FALO´ DI SANT´ANTONIO A GARBAGNATE
‘Per millenni e ancora oggi, il giorno 17 gennaio si usa nei paesi accendere i cosiddetti ‘focarazzi´ o ‘ceppi´ o ‘falò di s. Antonio´, che hanno una funzione purificatrice e fecondatrice, come tutti i fuochi che segnano il passaggio dall´inverno alla imminente primavera. Le ceneri poi raccolte nei bracieri casalinghi di una volta, servivano a riscaldare la casa´.
I Garbagnatesi non si sono sottratti alla tradizione e domenica sera hanno celebrato l´eremita egiziano: banda, vin brulè e noccioline, offerte dall´associazione Baciocch, hanno allietato e riscaldato ulteriormente la serata.
I Garbagnatesi non si sono sottratti alla tradizione e domenica sera hanno celebrato l´eremita egiziano: banda, vin brulè e noccioline, offerte dall´associazione Baciocch, hanno allietato e riscaldato ulteriormente la serata.
Il falò è stato acceso dal Presidente dei Baciocch Gualtiero Strada in rappresentanza delle associazioni locali e dal Sindaco Leonardo Marone come simbolo dell´intera cittadinanza.
Alle 21.00 le fiaccole hanno rapidamente dato fuoco al suggestivo rogo con fiamme altissime.
Grandi e bambini hanno assistito all´affascinante falò e hanno potuto bruciare, come da tradizione, tutte le cose brutte e vecchie che non si vogliono portare nel nuovo anno.
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