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ll Sindaco Marone fa chiarezza sull´impianto di cogenerazione ad olio della centrale situata nell´area ex Alfa Romeo

3 febbraio 2010

ll Sindaco Marone fa chiarezza sull´impianto di cogenerazione ad olio della centrale situata nell´area ex Alfa Romeo
Il comunicato diramato da Rifondazione Comunista settimana scorsa impone di fare chiarezza su diverse questioni sollevate.
 
È innanzitutto opportuno precisare cosa siano le Conferenze di Servizi.
Si tratta di riunioni relative a impianti che interessano più Comuni di un determinato territorio, tramite le quali vengono acquisiti i pareri dei soggetti coinvolti. Tuttavia, la definitiva autorizzazione a procedere spetta a chi convoca le Conferenze.
 
Moro ha dunque ragione ad attribuire alla Provincia la responsabilità dell´installazione dell´impianto di cogenerazione ad olio nella centrale situata nell´area ex Alfa Romeo; una decisione, come sottolineato dal comunicato di Rifondazione Comunista, ratificata nella primavera scorsa.
Va da sé, però, che se i tempi sono questi, trattasi di un procedimento attribuibile alla Giunta di Centro-Sinistra di Penati, sconfitta e scalzata da Podestà solo a fine giugno 2009.
 
Quali che siano però i responsabili di tali scelte, preferiamo - a differenza del Consigliere - focalizzarci sul problema, e sostenere come il Comune abbia fatto tutto il possibile per evitare la parziale riconversione della centrale termica a metano dell´area ex Alfa Romeo.
Il Comune di Garbagnate, infatti, già il 19 gennaio 2009, ‘sottolinea che l´intervento potrebbe avere impatti negativi sulla zona residenziale che dista 140 metri dall´impianto, con riferimento alla tipologia delle emissioni, alle problematiche odorigene, al problema rumore´. Questa osservazione rimarca come le difficoltà segnalate ora dal Consigliere fossero note all´Amministrazione da molto tempo prima, e sin da allora ci si fosse attivati per risolvere le deprecabili scelte dell´Amministrazione Penati, appoggiata curiosamente proprio da Rifondazione Comunista
Sempre questo Comune, il 26 febbraio del 2009, ha presentato una nota in cui si specifica che ‘il territorio comunale è inserito in una zona critica e che l´area interessata dall´impianto è molto vicina all´area residenziale´ e che pertanto ‘viene espresso parere negativo´; si chiedono inoltre ‘chiarimenti sulla vendita dell´energia all´interno e all´esterno del comprensorio´.
Il verbale del 29 giugno 2009, infine, recita che ‘il Comune di Garbagnate ribadisce il parere negativo alla realizzazione dell´impianto per le problematiche ambientali segnalate nel parere già trasmesso in sede di conferenza di servizi AIA´.
Questa posizione, per altro, si è andata ad allineare a quella di ARPA, dei tecnici della Regione, e degli altri Comuni (Rho, Arese, Lainate) coinvolti in una zona così critica a livello di inquinamento atmosferico quale è l´ex Alfa Romeo.
 
Pur avendo dunque ribadito con fermezza la propria opposizione, il Comune si trova nella spiacevole situazione di non avere strumenti per impedire tali interventi.
Inoltre, a impianto realizzato, risulta estremamente difficile attuare i controlli.
 
In definitiva, si tratta effettivamente di una situazione delicata e - stante l´impossibilità di porre veti - frustrante.
Proprio per questi motivi, quindi, questa Amministrazione rigetta con forza le accuse di immobilismo e di passività lanciate da Moro, ed invita Rifondazione Comunista ad evitare analisi parziali, oltre che inutilmente allarmiste. Infatti, per quanto concerne la centrale nell´area ex Alfa Romeo, la ditta coinvolta (Eco & Power) ha chiesto la sospensione del procedimento autorizzativo in attesa della formalizzazione dell´accordo di programma; relativamente alla centrale che potrebbe sorgere in Via delle Groane, invece, la Conferenza di Servizi è convocata per il 16 febbraio 2010, e pertanto nulla può essere stato già deciso. In quella sede, come sempre è accaduto e sempre accadrà, mi batterò per tutelare gli interessi dei Garbagnatesi.
Provo una sincera, sdegnata rabbia per ciò che si potrebbe attuare. Voglio rassicurare i cittadini che difenderò la Città con determinazione e fermezza, senza lasciare nulla di intentato. Non sono disposto a subire con rassegnazione i limiti oggettivi di una situazione difficile.
Oltre all´impegno come Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL di Milano1 che personalmente mi assegna una ulteriore responsabilità, la sconfinata passione per il Parco delle Groane, e l´ideazione del ciclo di conferenze ‘Garbagnate Città della Prevenzione´, sono il chiaro sintomo di una radicata e inestirpabile sensibilità dell´Amministrazione da me presieduta verso Ambiente e Salute.
 
Il Sindaco
Leonardo Marone