- Matrimoni Civili
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MATRIMONI CIVILILa celebrazione del matrimonio civile è regolata dal Codice Civile agli articoli 106 e seguenti.
Il giorno viene concordato e fissato presso lo sportello dell´Ufficio di Stato Civile, ove occorre recarsi muniti di un valido documento di identità e previa compilazione di un apposito modulo
Nel giorno stabilito, l´Ufficiale di Stato Civile (il Sindaco o un suo delegato), nella Casa Comunale, alla presenza di due testimoni, anche parenti, celebra il matrimonio.Come informarsi e prenotare
Per informazioni, prenotazioni e visite della sala, dove vengono celebrati i matrimoni, telefonare al n. 02 99073218 - 219 - 213
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DISPOSIZIONI COMUNALI REGOLAMENTARI IN MATERIA DI MATRIMONI CIVILI
La celebrazione di matrimoni civili avviene nella Sala del Consiglio Comunale, presso ‘Villa Gianotti´ Via Milano, 21
GIORNI DI CELEBRAZIONE:dal Lunedì al Sabato (non festivi) dalle ore 9,00 alle ore 11,30
il Martedì ed il Giovedì (non festivi) dalle ore 16,00 alle ore 17,00
Gli sposi dovranno presentarsi per la celebrazione del matrimonio all´ora prefissata presso la suddetta sede, dove troveranno ad attenderli personale comunale di assistenza ed il celebrante.Durante la celebrazione del matrimonio, data la stretta vicinanza della Sala Consiliare con altri luoghi di studio e di lavoro, parenti ed amici dovranno tenere un comportamento consono al luogo pubblico in cui si trovano, evitando quindi di disturbare con schiamazzi, ecc...,E´ altresì consentita la celebrazione di matrimoni civili di persone con residenti, previo pagamento di € 100,00 -, da effettuarsi presso la Tesoreria comunale Banca Popolare di Milano, Via Verdi, 1 Garbagnate Milanese utilizzando un apposito modello rilasciato dall´Ufficio di Stato Civile.E´ VIETATO inoltre:- gettare riso negli androni e nei cortili interni;
- introdurre animali di qualsiasi genere, sia nella Sala Consiliare che nel cortile interno;
- usare chiodi o collanti, nel caso di allestimento particolare della Sala, che arrechino danni agli arredi ed alla struttura; è fatto obbligo di ripristinare i locali immediatamente dopo la cerimonia.
N.B.: In caso di inosservanza dei sopraccitati divieti e obblighi, si prenderanno opportuni provvedimenti a carico degli Sposi, quali diretti responsabili.
DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI MATRIMONI CIVILI
PUBBLICAZIONI
Per sposarsi, sia con rito civile che con rito religioso, sono necessarie le ‘Pubblicazioni di matrimonio´.
Le pubblicazioni devono essere richieste all´Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due sposi e vengono poi eseguite anche nel Comune di residenza dell´altro.
L´atto di pubblicazione rimane affisso alla Casa Comunale almeno otto giorni consecutivi e il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno, compiute le pubblicazioni.
Se il matrimonio non è celebrato entro 180 giorni successivi alle pubblicazioni, le stesse si considerano come non avvenute. Se uno degli sposi, o entrambi, non può essere presente all´atto delle pubblicazioni, può presentarsi un delegato con procura. Per ottenere la riduzione o l´omissione delle pubblicazioni, l´interessato deve essere autorizzato dal Tribunale Civile e deve produrre copia autentica del decreto. Per ottenere la dispensa , per i casi contemplati dall´art. 87 del Codice Civile (impedimento dato dal rapporto di parentela o affinità tra nubendi), è necessario rivolgersi al Tribunale Civile e produrre copia autentica del decreto. Al momento della richiesta allo Stato Civile, bisogna produrre idoneo e valido documento di identità personale.
Anche per le pubblicazioni rivolgersi all´Ufficio di Stato Civile P.zza De Gasperi, 1 Garbagnate Milanese Tel. 02/99073219-218-213.
MATRIMONIO SU DELEGA DI ALTRO COMUNE (O CONSOLATO ITALIANO)
I nubendi, concordata la data, devono produrre, almeno 10 giorni prima del matrimonio:- delega del Comune di residenza (o Consolato Italiano se residente AIRE.);
- fotocopia documenti di identità degli sposi;
dei due testimoni maggiorenni (1 per ciascuno degli sposi);
dell´interprete, maggiorenne, qualora uno o entrambi gli sposi non conosca/conoscano la lingua italiana;
DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO: CASI PARTICOLARI
Autorizzazione del Tribunale civile
Per le donne vedove da meno di 300 giorni, che intendono risposarsi prima di tale termine.
Copia della sentenza di divorzio emessa dall´autorità estera
Per le donne (italiane e straniere) che hanno ottenuto il divorzio all´estero, quando non sono trascorsi 300 giorni dalla data di scioglimento o cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
In questo caso, per poter celebrare il nuovo matrimonio, è necessaria avere l´autorizzazione del Tribunale Civile.
Autorizzazione del Tribunale per i minorenni
Per chi ha compiuto 16 anni e intende contrarre matrimonio prima della maggiore età.
Nullaosta o certificato di capacità matrimoniale per i cittadini stranieri
Il nullaosta e il certificato di capacità matrimoniale sono rilasciati dall´autorità diplomatica competente del proprio Paese.
Il nullaosta deve essere preventivamente legalizzato presso la Prefettura di Milano, se non vi sono convenzioni internazionali tra l´Italia e lo Stato di appartenenza dello sposo e della sposa che ne stabiliscono l´esenzione.
Se il nullaosta presenta dati anagrafici incompleti, è necessario anche un estratto di nascita su modello plurilingue (o tradotto da Consolato, Ambasciata o perito traduttore).
IMPORTANTE: a seguito dell´entrata in vigore della legge n. 94/2009 ‘ Disposizioni in materia di sicurezza´ i cittadini stranieri non appartenenti all´Unione Europea dovranno esibire anche un documento valido attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano (permesso o carta di soggiorno).Il matrimonio viene celebrato presso la Sala del Consiglio, sita in ‘Villa Gianotti´ via Milano, 21;
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