- Metodologia
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Gli oggetti esposti trovano definitiva collocazione in "Cascina Siolo" che fu insediamento rurale e casa colonica fino a pochi anni fa e presso la quale molti di essi sono stati usati. Sono stati qui raccolti affinché anche lo stabile, recentemente ristrutturato, sia elemento di raccordo tra passato e presente.
Tolti dal loro ambiente originario, gli attrezzi apparentemente sembrano perdere il loro valore d´uso ma restano portatori di messaggi, testimonianza materiale di un´epoca passata che possiamo collocare tra gli ultimi decenni dell´ottocento e la prima metà del novecento: periodo molto significativo per la trasformazione agricolo-industriale locale e per il mutamento territoriale, sia come ambiente fisico sia come nascita di strutture terziarie. Nel periodo considerato compaiono e si affermano inoltre nuove forme di relazioni sociali, al seguito dei cambiamenti in atto.Il territorio è quello di Garbagnate Milanese, più in generale la fascia dell´Alto Milanese situata nell´Altopiano irriguo medio del Canale Villoresi, comprendente i paesi della zona detta "le Groane": territorio ad esperienza storico-culturale omogenea.Il campo è quello della cultura materiale locale rispetto al quale oggetti raccolti nel territorio possono documentare realtà tecnico-produttive di durata più o meno lunga.Si è reso necessario verificare le ipotesi caso per caso, mediante: la definizione precisa del periodo e del territorio presi ad esame; l´acquisizione del materiale e la scelta di quello da esporre in funzione dell´importanza, della funzione d´uso e della peculiarità ; l´inventariazione accompagnata da fotografie dei pezzi, il restauro degli oggetti accompagnati da scheda appropriata; la classificazione e catalogazione con l´immissione dei dati in Internet; la redazione di brevi schede per il pubblico a carattere storico-antropologico.
Gli oggetti sono appartenuti al mondo del lavoro ed alla sfera personale e domestica di contadini del territorio e di addetti alla produzione nella Fornace Gianotti di Garbagnate Milanese. Buona parte della collezione, fra cui spicca la sezione per l´allevamento del baco da seta e per l´apicultura provengono da Annone (Co) ove si trasferì la Famiglia Ing. Cabella Lattuada, già residente a Garbagnate. Gli altri pezzi sono stati donati al Comune dalle famiglie: Dante Banfi, Romildo Banfi, Bianchi, Grassi Giuseppe, Francesco Monti, Giuditta Perego, Vincenzo Stasi e Alessandro Taveggia di Garbagnate, Battista Meroni e Tommaso Meroni di Siolo, Luigi Meroni di Santa Maria Rossa, Vittiglio-D´Amato di Arese, Elli di Valera, Anselmi di Cesate e dal Vivaio Banfi. Alcuni sono appartenuti all´Avvocato Angelo Valenti e sono stati ritrovati all´atto dell´acquisizione della Corte Valenti da parte del Comune. Alle testimonianze delle Signore Virginia Luraschi in Preatoni, Virginia Volpi in Milani, Cecilia Baggi in Meroni ed ai Signori Francesco Monti e Dionigi Gianotti va attribuito supporto al lavoro di riconoscimento delle funzioni d´uso e della denominazione locale degli attrezzi.
Gli oggetti delle fornaci sono stati donati dal Sig. Dionigi Gianotti.La costituzione della collezione è legata all´impegno del Prof. Salvatore Capodici, storico locale, che ha raccolto gli attrezzi agricoli presso i proprietari.
Quasi tutti i pezzi sono stati raccolti negli anni 1984 e 1985 ed esposti per la prima volta nella mostra "Società e lavoro a Garbagnate Milanese: 1871-1939". Comune di Garbagnate Milanese. Assessorato alla Cultura, 1985.
Ad un primo restauro conservativo negli anni 1984 e 1985 ad opera dell´artista Laura Cortese, segue l´attuale effettuato attraverso i corsi di restauro del legno e mobile antico organizzati dal Centro Orientamento Lavoro del Comune e dall´Associazione Laura Ghirardello di Garbagnate Milanese in collaborazione con l´Assessorato alla Cultura. Quest´ultima è stata parte attiva negli attuali allestimenti.Fonti: documenti dell´Archivio di Stato e Catasto di Milano e dell´Archivio Storico Comune di Garbagnate Milanese; libri, giornali locali e carteggio Gianotti della Biblioteca Comunale-Centro di Documentazione di Storia Locale, supporto Museo Lombardo di Storia dell´Agricoltura di S. Angelo Lodigiano; fonti orali.
La mostra permanente è a cura del Servizio Cultura del Comune di Garbagnate Milanese.E´ aperta al Pubblico il Sabato dalle 10 alle 12, tel. 0299028010.
Ultimo aggiornamento effettuato il 06/06/2008















